giovedì 17 marzo 2011

La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d’Orsay


Dal 19 marzo al 24 luglio
«La rivoluzione dello sguardo» – Rovereto
Il Mart porta in Italia i grandi capolavori del Musée d’Orsay, vere icone della storia dell’arte tra fine ‘800 e primi del ‘900. Grazie al rapporto di partnership tra il Mart e il Musée d’Orsay sarà possibile vedere, riunite per la prima volta fuori dalla Francia, le opere più celebri di artisti impressionisti e post-impressionisti (Monet, Renoir, Degas, Seurat, Cézanne, Van Gogh, Gauguin) e di altri straordinari protagonisti dell’arte a cavallo tra Ottocento e Novecento (ricordiamo, tra gli altri Courbet, Fantin-Latour, Puvis de Chavannes, Bonnard, Vuillard, Denis).
www.mart.trento.it


I capolavori del Musée d’Orsay di Parigi saranno esposti in Italia.

Dal 19 marzo al 24 luglio 2011, al Mart di Rovereto si potranno ammirare oltre settanta dipinti provenienti dalla più importante collezione del XIX Secolo del mondo. E’ proprio il parigino Musée d’Orsay, infatti, che conserva le opere maggiormente significative, per numero e qualità, di quegli artisti che hanno cambiato alla fine dell’800 il corso della storia dell’arte moderna: se si parla di Impressionismo e Postimpressionismo non c’è infatti raccolta più prestigiosa di quella conservata oggi nel Museo francese, un luogo fondamentale per gli studi su Monet, Cézanne, Pissarro, Sisley, Renoir, Degas, Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Gauguin, Morisot, Vuillard, Bonnard, Denis, Courbet.

I capolavori di questi ed altri artisti saranno presenti nella mostra del Mart: un’occasione unica per conoscere da vicino, attraverso opere esemplari, il più entusiasmante periodo della ricerca pittorica tra Ottocento e Novecento.

La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d’Orsay", è resa possibile grazie all’accordo di collaborazione tra il Mart e il museo francese, che in fase di restauro (riapertura prevista per l’autunno 2011) ha concesso per la prima volta un nucleo così rilevante di opere in prestito per una itineranza di sole tre tappe, che ha toccato Australia, America e ora, unica sede il Mart, l’Italia.

Il progetto presenta un’eccezionale selezione di dipinti, dalla grande stagione dell’Impressionismo alla vigilia delle avanguardie: lo scandaloso realismo di Gustave Courbet nella celeberrima tela "L’origine du monde" (1866), esposta per la prima volta nel nostro Paese; la nuova visione temporale che Claude Monet introduce nella serie di dipinti dedicati alla "Cattedrale di Rouen" (1892), della quale il Mart ospita una tra le più intense versioni; la straziante solitudine di Van Gogh e della sua "Chambre ad Arles" (1889);
lo sguardo introspettivo, declinato al femminile, di Berthe Morisot, il cui dipinto "Le Berceau" (1873) fu presentato con scandalo alla prima mostra del’Impressionismo nel 1874 a Parigi; l’esotismo di Paul Gauguin con le "Donne di Tahiti" (1891); e poi, lo sguardo di Degas sulla danza e l’"Omaggio a Cézanne" (1900) di Maurice Denis, testimonianza di una fedeltà all’artista da molti considerato il più importante di quell’epoca.

Questi sono solo alcuni degli straordinari capolavori presenti nella mostra, che segue un percorso tematico, attraverso appunto quella “rivoluzione dello sguardo”, che gli artisti impressionisti e post-impressionisti tra Ottocento e Novecento hanno aperto alla visione della modernità.
L’esposizione La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d’Orsay, ideata e curata da Guy Cogeval, presidente del Musée d’Orsay, e Isabelle Cahn, con la direzione scientifica di Gabriella Belli, direttore del Mart, propone dunque una rilettura di quel cruciale passaggio che ha preparato il terreno alle avanguardie artistiche europee del primo Novecento.

Trofeo Topolino

Dal 18 al 19 marzo
«Trofeo Topolino»
Ritorna il tradizionale appuntamento con questa manifestazione che proprio quest'anno festeggia i propri 50 anni di vita.

www.trofeotopolino.it


Venerdì 21.01.2011
Ore 20:30 Castello di Fiemme: Riunione di Giuria
 

Sabato 22.01.2011

Ore 14:30  Lago di Tesero: Partenza della gara per le categorie Baby e Cuccioli maschile e femminile
Ore 16:00  Lago di Tesero: Partenza della gara "TROFEO TOPOLINO REVIVAL" m. e f. T.C. 5 Km
Ore 17:30  Castello di Fiemme: cerimonia di benvenuto a tutte le rappresentative straniere e nazionali.
                Sfilata fiaccolata con banda Sociale di Molina di Fiemme
                Benvenuto da parte delle Autorità
                Accensione del tripode
                Fuochi pirotecnici
Ore 20:30 Cavalese - Teatro Comunale :  Serata Disney con la presenza di un disegnatore dell'Accademia Disney
                               "entrata Libera"
 

Domenica 23.01.2011

Ore  9:30   Lago di Tesero: Partenza della gara per le categorie Ragazzi e Allievi maschile e femminile
Ore 14:00  Castello di Fiemme: - spettacolo d’intrattenimento
                                              - estrazione premi fra tutti i partecipanti alla manifestazione
Ore 15:00  Castello di Fiemme: - Cerimonia di premiazione
                                             
         Riconoscimento particolare ai FEDELISSIMI che hanno partecipato
                  alle ultime nove edizioni del trofeo Topolino di sci di fondo.



Friday     21.01.2011
       20:30   Castello di Fiemme: Meeting of the jury

Saturday 22.01.2011

      14:30   Lago di Tesero: Start of the race for categories Baby and Cuccioli Boys and Girls
      16:00   Lago di Tesero: "Mickey Mouse Trophy Revival" race Man and Women TC 5 Km
      17:30   Castello di Fiemme: Opening ceremony with parade of all competitors accompanied by a band.
                                              A presentation of the international and national teams, and the lighting of
                                              the tripod will follow
      20:30   Cavalese : Municipal theatre cinema show Dysney


Sunday       23.01.2011
         9:30   Lago di Tesero: Start of the race for categories Ragazzi and Allievi Boys and Girls
       14:00   Castello di Fiemme: Entertainment show, drawing of surprise prizes for the competitors.
       15:00       Prize-awarding ceremony
 
       Special award to the Fedelissimi "devoted" competitors who have
                taken part in the last nine editions of the Trofeo Topolino.

Nanna al Museo. L'emozione di addormentarsi nelle sale del museo

18 marzo
«Nanna al Museo» – Trento
Dalle 20.30 alle 9 del mattino si terrà un'iniziativa rivolta ai più piccoli. Saranno organizzate attività creative e spettacoli scientifici per animare la serata, ricca di sorprese. La notte inizia con una coinvolgente caccia al tesoro e prosegue con piccoli spettacoli e giochi. Al mattino una colazione scientifica dà lo sprint per iniziare una bella giornata energetica.
www.mtsn.tn.it
L'emozione di addormentarsi nelle sale del museo

Quando si spengono le luci e tutti i visitatori lasciano le sale del museo, Palazzo Sardagna si apre all’esclusiva esplorazione dei piccoli amici che possono percorrerlo nelle stanze e negli ambienti più segreti. 
Attività creative e spettacoli scientifici animano la serata, ricca di sorprese. La notte inizia con una coinvolgente caccia al tesoro e prosegue con attività creative, piccoli spettacoli e giochi; al mattino una colazione scientifica dà lo sprint per iniziare una bella giornata energetica
Nanna al Museo è un’attività che intende avvicinare i più piccoli al museo, rendendo la percezione di questo luogo meno lontana dal vissuto quotidiano: una notte indimenticabile in cui ognuno familiarizza con le sale delle esposizioni e i loro contenuti.
25 febbraio, 18 marzo, 15 aprile, 13 maggio 2011
dalle 20.30 del venerdì alle 9.00 del sabato
> attività per ragazzi dai 5 ai 12 anni
> prenotazione necessaria 0461/270 311
> tariffa € 30,00 a parecipante
In collaborazione con Gruppo Oasi di Cadine

Itinerari jazz

ITINERARI
JAZZ
Trento
dal 14 marzo al 5 aprile 2011

Il numero delle edizioni svolte da solo certamente non basta a dare misura, in termini di qualità, di un'iniziativa culturale. Se però alle ventisei edizioni che la rassegna ITINERARI JAZZ può vantare, aggiungiamo la levatura artistica dei protagonisti e il crescente gradimento del pubblico, possiamo ben dire che il Festival jazzistico può essere considerato un caposaldo dell'offerta musicale in Trentino. Anche perché, pur senza volersi attribuire una primogenitura, la rassegna organizzata dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara in collaborazione con l'Assessorato provinciale e con i Comuni di Trento e Rovereto può affermare con legittima soddisfazione di aver aperto una strada che, negli anni, si è andata affollando di numerosi compagni di viaggio che, mettendosi in rete, hanno dato vita al più ampio circuito musicale denominato TrentinoJazz. La componente trentina del Festival, cui farà seguito in autunno un ciclo di concerti in programma a Rovereto, prevede quattro appuntamenti che, come nella miglior tradizione di ITINERARI JAZZ, alterneranno in palcoscenico figure di primo piano del panorama italiano e internazionale. Sarà così che, passando dal ˝concerto di compleanno˝ dello splendido neo settantenne Franco D'Andrea al tributo conclusivo dedicato alla storica coppia Armstrong - Fitzgerald, gli appassionati potranno godere a pieno, ancora una volta, delle atmosfere coinvolgenti e sempre nuove della musica improvvisata.
Ivo Gabrielli
Presidente del Centro Servizi Culturali
Santa Chiara di Trento

Gli ITINERARI JAZZ sono ormai diventati per Trento una tradizione attesa e conosciuta. Un appuntamento che in questi anni ha avvicinato al mondo del jazz molti trentini, contribuendo così a far crescere la cultura musicale della nostra città. Anche quest'anno le quattro serate in programma offrono a molti l'occasione di uscire di casa sicuri di trascorrere qualche ora in compagnia di grandi artisti e di una musica di alta qualità. Spesso si pensa al jazz come ad una musica per intenditori, riservata ad una stretta cerchia di cultori di suoni raffinati e colti; la musica è, però, un linguaggio universale che parla direttamente all'anima, se si ha la capacità di mettersi in ascolto lasciando a casa, per una sera, pensieri e affanni. Il jazz in modo particolare, può prenderti per mano e farti incontrare dimensioni nuove. Il programma di quest'anno parte dall'Italia per allargarsi all'Europa e arrivare agli Stati Uniti, culla del jazz: sembra quasi un viaggio a ritroso verso le origini, che porta gli spettatori a conoscere le radici di una musica cresciuta allargando i suoi rami verso innovazioni e contaminazioni. Un grazie dunque agli organizzatori e agli artisti che rendono possibile questa magia nella nostra città. Buon ascolto a tutti!
Lucia Maestri
Assessore Cultura, turismo e giovani del Comune di Trento

È opinione largamente condivisa che le sensazioni espresse dai jazzisti con la loro musica siano fortemente intrecciate con le esperienze che formano la loro vita. Sono le biografie personali che plasmano in modo inequivocabile il tratto stilistico e i modelli musicali ed espressivi di questi artisti, ed è la loro capacità di tradurli in un linguaggio originale per la scena musicale, che assegna loro un posto nella storia del jazz. Per alcuni di loro il fare musica significa perseguire un continuo ampliamento e perfezionamento delle conoscenze e capacità musicali acquisite, un percorso che partendo dalle ˝note˝ deve necessariamente sfociare nella ˝musica˝. Altri invece, continuano a scavare nella storia della musica neroamericana, alla ricerca di quegli elementi che sono le radici, il cuore del linguaggio jazz, ritenendo indispensabile la padronanza di questo sapere, per poter sperimentare in modo consapevole nuovi linguaggi e nuove sonorità musicali. Gli artisti presenti nel cartellone della ventiseiesima edizione degli Itinerari Jazz a Trento, sono rappresentativi di entrambe queste categorie, avendo interpretato nel corso delle loro carriere sia il ruolo di studiosi della tradizione jazz, sia quello di esploratori di possibili nuove vie musicali. Le due formazioni in apertura di programma, con cui celebriamo Franco D'Andrea, i gruppi di Joe Lovano, di Franco Ambrosetti e Geri Allen, e infine il quartetto del trombettista di New Orleans Nicholas Payton, sono tutti eventi che portano un'idea di jazz che, pur provenendo da lontano, riesce a guardare oltre e tracciare una prospettiva per un futuro musicale molto prossimo.
Vincenzo Costa
Organizzazione:
Centro Servizi Culturali S. Chiara

Consulenza artistica: Vincenzo Costa
Testi di presentazione: Giuseppe Segala

Abbonamenti:
Intero Euro 50,00
Ridotto (fino a 18 anni)  Euro 30,00

Biglietti
Intero Euro 15,00
Ridotto ( fino a 18 anni) Euro 10,00

I possessori di Carta In Cooperazione avranno una riduzione
del 10% sul prezzo del biglietto/abbonamento intero

Prevendite:
Casse Rurali del Trentino in orario di sportello;
Casse del Teatro Auditorium e Sociale di Trento
dalle ore 10 alle ore 19 dal lunedì al sabato

Comune di Rovereto
Assessorato alla Contemporaneità
Provincia Autonoma di Trento
Assessorato alla cultura,
rapporti europei e cooperazione
Comune di Trento
Assessorato alla Cultura,
politiche giovanili e turismo
Centro Servizi Culturali S. Chiara


Centro Servizi Culturali S.Chiara
n. verde 800 013952 (lunedì-sabato h 10-19)
info@centrosantachiara.it
www.centrosantachiara.it

Anansi, Gilberto Gil e Fabri Fibra in concerto a Rovereto

TRENTINO MUSICA D'AUTORE - ROVERETO
ANANSI & FRIENDS in CONCERTO
˝TORNASOLE TOUR 2011˝
Domenica 6 Marzo, ore 21
Rovereto - Palazzetto dello Sport
Special Guest:
Bastard Sons Of Dioniso
Frankie HI-NRG
Pau (la voce dei Negrita)
Gnu Quartet
Biglietti: € 5,00
In prevendita da sabato 26 febbraio


GILBERTO GIL in CONCERTO
˝EUROPEAN TOUR 2011˝
Giovedì 24 Marzo, ore 21
Rovereto - Palazzetto dello Sport
Biglietti da € 37 a € 27
In prevendita da lunedì 21 febbraio

FABRI FIBRA in CONCERTO
˝CONTROCULTURA TOUR 2011˝
Sabato 18 Giugno, ore 21
Rovereto - Piazzale Degasperi
(in caso di pioggia Palazzetto dello Sport)
Biglietti da definire

Prevendite
Circuito Primi alla Prima delle Casse Rurali Trentine in orario di sportello
Casse del Teatro Auditorium e Teatro Sociale in orario di sportello
Circuito GreenTicket


TRENTINO MUSICA D'AUTORE - ROVERETO
All'interno di un progetto culturale quale ˝Trentino Musica d'Autore˝, che intende abbracciare con uno sguardo ad ampio spettro l'intero territorio provinciale e dare risposte connotate da un'elevata qualità artistica alle esigenze del pubblico, non poteva certo mancare una particolare attenzione alla realtà territoriale di Rovereto e della Vallagarina, in considerazione della convenzione stipulata tra Centro S.Chiara e Comune di Rovereto che tiene conto anche della disponibilità di spazi (il Palazzetto dello Sport e Piazzale Degasperi) che la città della Quercia è in grado di offrire.
Ecco dunque che si è pensato a dar vita, all'interno della Stagione 2011 di ˝Trentino Musica d'Autore˝, ad un cartellone specifico per Rovereto: un progetto capace di dare identità e specificità - attraverso tre concerti di grande qualità e di indiscusso richiamo - ad una piazza che può e vuole rappresentare il riferimento ˝naturale˝ del Sud Trentino e porre le basi, in sinergia con altre realtà territoriali quali Pergine, Levico, Borgo Valsugana e Riva del Garda, per dar vita ad una rete di progettualità artistica e organizzativa capace di arricchire l'offerta musicale del Trentino di nuovi progetti, oltre che di nuovi spazi.
Per Rovereto è stato pensato un cartellone in grado di allargare il panorama provinciale della musica d'autore, un progetto musicale aperto al nuovo e destinato dunque a confermare quell'attenzione al mondo dei ˝nuovi linguaggi˝ e dell'innovazione che la città ha in più occasioni manifestato. Con una particolare attenzione al cosiddetto ˝arcipelago giovani˝ e ai nuovi ˝linguaggi musicali˝, si è cercato di superare il vincolo delle vecchie etichette e di aprire una riflessione approfondita attorno ad alcuni specifici temi: qualità, originalità, ricerca, sperimentazione, innovazione. E' stata così data centralità ad una nuova figura di autore ˝a tutto tondo˝, in grado di andare oltre il recinto della ˝canzone d'autore˝, addentrandosi nel magico caleidoscopio di una ˝musica d'autore˝ ancora inesplorata.
Potremo dunque definirlo un ˝Cartellone/Progetto˝ che, al di là del valore intrinseco della proposta rappresentata dai tre concerti in programma, vuole anche rappresentare un'importante occasione per dare attuazione concreta a quanto prevede la nuova legge provinciale sulla cultura, che attribuisce al Centro Servizi Culturali S. Chiara un ruolo centrale non solo per la città di Trento, ma per l'intera provincia.
Sono state queste le linee guida che hanno dettato la scelta dei nomi e degli eventi, con l'obbiettivo primario di dare, fin da subito, una precisa identità al cartellone e di assegnare alla città di Rovereto un ruolo centrale nella gestione complessiva dell'articolato settore artistico della musica d'autore. Un ˝settore˝ che si presenta ancora in via di espansione (anche se in molti casi ancora sottovalutato) e rappresenta il terreno dove più facilmente possono essere superate le barriere e le difficoltà di relazione positiva e costruttiva fra le persone e fra le generazioni (soprattutto per le fasce giovanili, ma non solo). Ma terreno fertile anche per avviare processi dove la stessa ˝canzone/musica d'autore˝ possa comprendere tutti i modi di fare arte utilizzando la ˝forma canzone˝, oltre e al di fuori della canzone e delle musica di consumo. Tutto questo assume un valore particolare in una città capace di essere già, sia nel panorama provinciale che in quello nazionale, avanguardia e laboratorio culturale e che vuole e può assumere questo ruolo - in stretto rapporto e sinergia con Trento e con alcune altre realtà culturali presenti sul territorio provinciale - anche in questa giovane, nuova e stimolante avventura.
Un cartellone/progetto, quindi, dove possiamo trovare nomi come quello di Gilberto Gil, che ha fatto del delicato equilibrio fra tradizione e innovazione l'anima rivoluzionaria del suo progetto artistico, insieme a personaggi come Anansi, Frenkie Hi NRG o Fabi Fibra, rappresentanti autorevoli di quel nuovo corso della musica d'autore che pone al centro della sua stessa esistenza l'attenzione per i nuovi linguaggi nel fertile e stimolante terreno della sana ˝follia creativa˝ e del ˝randagismo musicale˝.
Senza sottovalutare la scelta di esplorare ˝dall'interno˝ il mondo dell'innovazione musicale, quel mondo che ha fatto della musica d'autore un vero e proprio linguaggio universale e senza confini, ancora capace di stupire e di stupirsi.
Ma anche un progetto/cartellone composto da artisti sicuramente diversi fra di loro, ma attenti a difendere quel valore assoluto che fa della musica d'autore una vera e propria espressione artistica capace di far convivere emozioni e idee, soggettività e collettivo, poetica e sensibilità, dimensione intima e impegno civile e sociale. Al di fuori dalle logiche commerciali e di mercato, ma sensibili nei confronti di quel mondo ˝underground˝ che rappresenta la linfa vitale e determinante per percorrere un cammino che guarda ai nuovi linguaggi e all'innovazione, con attenzione al passato ma con lo sguardo rivolto al futuro.